
Un primo piano del tavolo in cui si vede bene anche il vetro. Il suo intaglio è stato un intervento che ha richiesto attenzione e precisione, ed è stato reso possibile grazie alla tecnologia CAD CAM e ad una stretta collaborazione fra LoverAtelier e la vetraria.


Il vetro infatti doveva seguire perfettamente la scanalatura fatta dall’ebanista sulle due tavole: scanalatura che a sua volta era determinata dalla struttura del legno stesso.
Questo processo meticoloso non solo ha garantito una perfetta armonia tra vetro e legno, ma ha anche elevato il design del tavolo a un livello di raffinatezza e unicità, rendendolo un vero e proprio pezzo d’arte, differenziandosi dai tavoli in resina le cui parti vuote vengono abitualmente riempite anch’esse di resina.